Cosa devo proteggere con l'antifurto?

Per un ottima protezione antifurto di base, si devono proteggere tramite sensori i seguenti accessi:

  • PORTE (Protezione perimetrale) Anche se blindate, la maggior parte delle porte possono essere facilmente aperte da un ladro. In primis, quando il padrone di casa lascia le chiavi nella toppa all’interno, dall’esterno le fanno ruotare fino ad aprire la porta con un semplice attrezzino d’acciaio. Il metodo è silenzioso e si presta a qualsiasi ambiente (appartamenti e non solo ville isolate). Altri modi li potete trovare, con tanto di tutorial, su youtube. Noi li ascoltiamo tutti i giorni dai clienti che, dopo aver subìto un furto, decidono di installare l’allarme.

 

  • FINESTRE (Protezione perimetrale) In particolare le portefinestre sono il punto d’accesso più utilizzato dai ladri, perché generalmente il più semplice da forzare. Spesso è sufficiente una spinta o una forzatura con leverino. In altri casi un semplice foro nella struttura permette di raggiungere il perno di apertura. Anche questi metodi sono silenziosi e si prestano ad ogni ambiente. Proteggere le finestre è importante anche perché spesso si ha la necessità di tenere le tapparelle o persiane aperte. Ad esempio per dare luce alle piante oppure perché non sempre vogliamo serrare tutte le persiane o tapparelle prima di uscire per fare una commissione veloce.

 

  • PERSIANE O TAPPARELLE (Protezione perimetrale) Come le finestre, sono il punto d’accesso più utilizzato dai ladri. È importante proteggerle perché è la prima cosa che il ladro tocca, facendo intervenire il prima possibile l’antifurto. La loro protezione offre la comodità di tenere le finestre aperte. Ad esempio per far circolare l’aria per eventuali animali, oppure per rinfrescare le notti estive.

 

  • SENSORI INTERNI (Protezione volumetrica) Questi sensori si attivano quando il padrone di casa è fuori. Se ne dovrebbe installare almeno uno, nel punto di comune passaggio tra una stanza e l’altra (corridoio). Lo scopo principale è di rinnovare il tempo di allarme della sirena, non facendola fermare mai, finché il ladro è in casa. Senza sensori interni, nella maggior parte dei casi, le sirene si fermerebbero dopo 3 minuti. Si deve tener conto che il 90% dei ladri scappa quando suona la sirene. Il 10% entra e sa di avere 15 minuti di tempo in cui normalmente non interviene nessuno. In presenza di sensori interni, la sirena esterna e quella interna stordiscono e mettono ansia al ladro, a tal punto da ridurre di molto il tempo di persistenza nell’abitazione.